Istituto Mnemosyne

ISTITUTO PER LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO STORICO
Menu principale
Home
Chi siamo
Statuto
RiscaldaCHIESE
Condizione Chiese
premio GIOVANNI URBANI
Links
Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Premio tesi laurea III

PUBBLICATO IL III° BANDO
DEL PREMIO “GIOVANNI URBANI”

Per la terza volta,
l'Istituto Mnemosyne, con la Fondazione ASM e la Provincia di Brescia,
propone alle Università italiane di assegnare Tesi di Laurea dedicate
alla ricerca per limitare le cause  di degrado
e per promuovere le condizioni (e i processi) della durabilità
dei materiali di storia e d'arte

Le Tesi dovranno pervenire, entro il 31 Aprile 2012, all'Istituto Mnemosyne
(25128 Brescia – Via Oberdan, 10).

 

Anche per l'Anno Accademico 2010/11, grazie al sostegno della bresciana Fondazione ASM e della Provincia di Brescia, l'Istituto Mnemosyne può riproporre il Bando per il Premio “Giovanni Urbani”, riservato alle Tesi di Laurea dedicate alla ricerca per la durabilità dei materiali di storia e d'arte.

Come già detto presentando i precedenti Bandi, in coerenza con gli orientamenti mutuati da Giovanni Urbani, l'Istituto Mnemosyne promuove per la terza volta il Premio a lui intitolato proprio per sollecitare le Università italiane ad assegnare sempre più spesso Tesi di Laurea dedicate ad argomenti che consentano di dare sempre maggior fondamento ai più efficaci processi della limitazione delle cause di degrado. Senza pertinente conoscenza delle cause di degrado, infatti, non sarà possibile incentivare le condizioni della durabilità dei materiali di storia e d'arte. Solo la promozione di tali condizioni, infatti, consentirà l'efficace riduzione dei sempre più onerosi “ri-restauri”, sempre più frequenti proprio perché (pur nel positivo recupero delle valenze estetiche) non sono solutivi dei complessi problemi della duratura conservazione delle opere d'arte. La pratica delle più congrue soluzioni per i problemi della durabilità dell'arte si avrà tanto prima e meglio meglio quanto più numerose e più pertinenti saranno le ricerche dedicate proprio a quanto è necessario sapere per conoscere e limitare le cause di degrado dei materiali di storia e d'arte.

Anche per questo l'Istituto Mnemosyne ripete l'appello alle Università perché sviluppino ricerche coerenti alla soluzione di questi problemi, facendone partecipi anche i loro studenti, assegnando loro Tesi di Laurea dedicate proprio alla ricerca per la durabilità dei materiali di storia e d'arte. Senza trascurare che, come attestano le sue “Proposte disperse”, fu proprio Giovanni Urbani a formulare proposte e a dirigere esperienze che evidenziarono che non sempre il restauro è il processo più congruo a conseguire la più compiuta conservazione delle opere d'arte.

Ancora una volta pare opportuno ripetere che, già nel Febbraio 1977, Giovanni Urbani (cfr. le pagg.  113-119 del suo postumo Intorno al restauro, edito da Skira nel 2000 a cura di Bruno Zanardi e con Postfazione di Pietro Petraroia) ribadiva l'urgenza di dare prevalenza alle discipline che hanno maggior valore predittivo, che cioè spiegano meglio il comportamento a lungo termine dei materiali e l'andamento dei processi lenti di alterazione o deformazione. Queste [...] sono discipline di punta nel panorama della scienza contemporanea, e come tali sono di non facile accesso. In compenso la loro sfera applicativa si estende praticamente a tutto il settore che a noi maggiormente interessa, e cioè a quel lavoro che è sì di routine, ma di una routine estremamente intelligente, [...] che consiste nei metodi di prova e di caratterizzazione dei materiali. [...] Solo battendo e ribattendo sui metodi di misura di certe proprietà dei materiali – in prevalenza delle proprietà fisiche – si riesce a stringere in una rete di dati di misura il concetto altrimenti inafferrabile di “stato di conservazione di un'opera d'arte”. E il rilevamento oggettivo, cioè in base a misure, dello stato di conservazione di un'opera non ha nulla di statico, anzi è implicitamente proiettato verso la previsione di come questo stato di conservazione possa cambiare con maggiore o minore velocità in relazione al crescere o al decrescere dei fattori di deterioramento – quelli ambientali prima di tutto, ma anche quelli innescati da erronei trattamenti conservativi.

Purtroppo, sono ancora poche le Università che abbiano sviluppato le strategie di studio e di ricerca necessarie a validare e riqualificare questi orientamenti. Grazie agli aiuti della Fondazione ASM, della Provincia di Brescia e, si auspica presto, anche della Regione Lombardia, l'Istituto Mnemosyne spera di poter sviluppare sempre più il dialogo con studiosi e ricercatori proprio per accrescere e qualificare sempre più la ricerca universitaria anche per la durabilità dell'arte.

Come dettato dal III° Bando del Premio “Giovanni Urbani” (in calce riprodotto), potranno essere ammesse le Tesi discusse a partire dall'Anno Accademico 2006-07 fino all'Anno Accademico 2010-11.

Per consentire anche la partecipazione delle Tesi discusse nella Sessione di Febbraio dell'Anno Accademico 2010-11, il termine della presentazione è fissato per il 30 Aprile 2012.

L'auspicio è che le Università italiane orientino sempre più le loro azioni di studio e di ricerca a saper dare sempre miglior fondamento ai complessi processi della durabilità che (riguardando soprattutto le correzione delle condizioni che contestualmente – pur con diverse modalità – incrementano il degrado di tutti i materiali di storia e d'arte presenti in un ambiente) possono conseguire esiti di maggiore efficacia e funzionalità di quanto possano gli interventi diretti sulle singole opere d'arte, necessariamente trattate una per volta come reso possibile da ogni “ri-restauro”.

Per informazioni dirette si può scrivere a: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

> Scarica il testo del bando in formato pdf

 
© 2012 Istituto Mnemosyne
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.